dove applicarlo perchè resista tutto il giorno
Se vuoi vedere subito la nostra selezione di profumi con spedizione gratuita in Italia clicca qui.

Come far durare un profumo. Applicarlo è un gesto tanto semplice quanto strategico, capace di influenzare la durata e l’intensità della fragranza sulla pelle. Se vuoi che il tua eau de parfum o eau de toilette lasci una scia elegante e persistente, segui questi consigli su dove e come applicare il profumo nel modo migliore.
Dove applicare il profumo per farlo durare a lungo
Le zone migliori per applicare il profumo sono quelle dove il calore corporeo aiuta a diffondere la fragranza in modo naturale.
- Polsi: classico punto di applicazione, ma senza strofinarli tra loro per non alterare la composizione della fragranza.
- Collo e dietro le orecchie: zone pulsanti che diffondono il profumo in modo armonioso.
- Dietro le ginocchia: ideale per chi vuole una scia più discreta e sofisticata.
- Caviglie e interno gomiti: per chi desidera un effetto avvolgente e delicato.
Errori da evitare
- Non strofinare il profumo sulla pelle: altera la fragranza e ne riduce la durata.
- Non esagerare con le quantità: bastano pochi spruzzi nei punti giusti.
- Non applicarlo sui vestiti: alcuni ingredienti potrebbero macchiare i tessuti o modificarne il profumo.
Consigli extra per una maggiore durata
- Idrata la pelle prima di applicare il profumo: le pelli secche trattengono meno le fragranze.
- Stratifica il profumo: usa bagnoschiuma e creme della stessa linea per intensificarne la persistenza.
- Spruzza un po’ di profumo sulla spazzola per capelli: un trucco per una scia leggera e raffinata.
Seguendo questi accorgimenti, la tua fragranza preferita sarà sempre perfetta e persistente per tutto il giorno!
Le zone migliori per applicare il profumo sono quelle dove il calore del corpo aiuta a diffondere la fragranza in modo naturale. I polsi sono un classico punto di applicazione, ma ricorda di non strofinarli tra loro per non alterare la composizione del profumo. Il collo e dietro le orecchie sono altre aree ideali, poiché, grazie al battito del cuore, il calore rilascia gradualmente le note della fragranza. Anche dietro le ginocchia è un buon punto, soprattutto per chi desidera una scia più discreta. Le caviglie e l’interno dei gomiti sono perfetti per un effetto delicato ma avvolgente.
Evita questi errori per imparare come far durare un profumo
Se vuoi imparare come far durare un profumo, è importante evitare alcuni errori. Non strofinare mai i polsi dopo averli spruzzati, perché questo gesto può alterare la struttura della fragranza, compromettendo la sua durata. Inoltre, non esagerare con le quantità: bastano pochi spruzzi nei punti giusti. Un altro errore da evitare per imparare come far durare un profumo è non applicare il profumo sui vestiti, poiché alcuni ingredienti potrebbero macchiarli o alterare la profumazione.
Per far durare il profumo ancora più a lungo, idrata la pelle prima di applicarlo. La pelle secca trattiene meno le fragranze, mentre quella idratata le conserva meglio. Un trucco per imparare come far durare un profumo è quello di stratificare il profumo, utilizzando prodotti della stessa linea, come bagnoschiuma e creme profumate, per intensificare la persistenza. Un altro consiglio interessante è spruzzare il profumo sulla spazzola per capelli, per lasciare una scia leggera e raffinata.
Seguendo questi consigli su come far durare un profumo, la tua fragranza non solo durerà più a lungo, ma si diffonderà in modo armonioso e sofisticato, lasciando una scia irresistibile ovunque tu vada. L’uso strategico di punti caldi come polsi, collo, e dietro le orecchie ti permetterà di godere della tua fragranza per tutta la giornata, senza rischiare di appesantirla.
Segui anche i nostri social per altri consigli e inspirazione.
Come applicavano il profumo gli antichi
Nell’antichità, il profumo era considerato un lusso e un rituale sacro. Egizi, Greci e Romani lo applicavano sulla pelle sotto forma di oli profumati, spesso massaggiandolo dopo il bagno. Gli Egizi, in particolare, usavano coni di profumo fatti di grasso e aromi, che si scioglievano lentamente sui capelli e sulla pelle, rilasciando fragranze per tutta la giornata.
Il profumo moderno, così come lo conosciamo oggi, ha radici a Firenze grazie a Caterina de’ Medici nel XVI secolo. Quando si trasferì in Francia per sposare il futuro re Enrico II, portò con sé il profumiere di corte, Renato Bianco, conosciuto come René le Florentin. Fu lui a creare fragranze innovative, dando impulso all’arte profumiera francese. Firenze, già rinomata per le sue spezierie, divenne un centro di eccellenza nella produzione di profumi e cosmetici.
“Il profumo è un simbolo di memoria. È più potente di una parola, di un aspetto, di un sentimento.”
— Guy de Maupassant